Indignati: Indignati anche i Municipi

Comunicato Stampa del 18 ottobre 2011

“Il centro destra non sta più nella pelle e, dopo la giornata di scontri che ancora brucia dolorosamente, incassata anche la disponibilità di Di Pietro ed altri settori forcaioli del centro sinistra, si affretta a comprimere la libertà di manifestare, a chiedere leggi d’emergenza e ulteriori dotazioni per la polizia, a sputare veleni su tutti quelli che identifica come avversari. Chissà che in questo delirio Alemanno non faccia anche una bella ordinanza per i Municipi, per scioglierli anziché riorganizzarli, almeno quelli non allineati, visto che anche noi siamo tra gli Indignati, e molto! Siamo indignati per il saccheggio delle aziende pubbliche e relativo sfascio, la perenne emergenza amministrativa e l’incapacità di approvare i Bilanci comunali, l’assenza di politiche di sviluppo e di sostegno al lavoro e all’impresa, la libertà d’azione per la speculazione e l’abusivismo edilizio, l’urbanistica ferma, l’invasione dei cartelloni pubblicitari, il peggioramento della mobilità e l’aumento dell’inciviltà automobilistica, l’insufficienza nella manutenzione di strade, scuole, verde e mercati, l’aumento del degrado urbano, le ordinanze incostituzionali e dannose, l’arretramento sul terreno dei servizi sociali, l’aumento di tariffe e tasse, il peggioramento della convivenza civile e della sicurezza cittadina, i tagli a cultura e sport.

Dal Municipio Roma XI non ci rassegniamo a permettere al Sindaco Alemanno di far passare tutto questo in secondo piano, continuando ad alimentare la tensione sociale a Roma per promettere di nuovo manganelli e repressione. Proprio lui, che da quando è stato eletto ha parlato e agito più da Questore che da Sindaco, sta oggi autodenunciando la propria incapacità a gestire la città”.

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI