Mafie: perché i beni confiscati finiscono nelle mani di consiglieri PDL?

COMUNICATO STAMPA 21 ottobre 2011

“Nella Provincia di Roma ci sono 383 beni confiscati alle mafie. Due immobili per anni non utilizzati si trovano nel Municipio XI, di cui uno a Via Barbana (Montagnola), assegnato al Comune di Roma dal 2003 e destinato a fini culturali ed associativi. Il Municipio Roma XI ha avanzato la richiesta di utilizzare quello spazio  per tali scopi già da febbraio, inutilmente. Il Campidoglio ha ora annunciato di averlo assegnato, senza comunicare all’Ente municipale né a chi né per farne cosa.

La vicenda dell’altro bene non lascia presagire nulla di buono. L’ampio garage di via Cornelio Magni (zona di Piazza dei Navigatori) dal Ministero delle Finanze è passato all’associazione Carabinieri in servizio “Podgora”, di cui è socio fondatore il Consigliere capitolino del PDL, Giuseppe La Fortuna. Dopo questa beffa, che cosa ci si deve aspettare su via Barbana dove la responsabilità è direttamente nelle mani della Giunta Alemanno?” – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci.

“A Roma è indispensabile, come suggeriscono le associazioni che si battono contro le criminalità organizzate, istituire un registro pubblico dei beni confiscati, definire bandi pubblici per l’assegnazione degli stessi, prevedere uffici ad hoc che gestiscano le pratiche, finanziare la riqualificazione dei beni e sostenere le attività sociali in essi ospitate, rendere protagonisti i Municipi. Ma tutto questo ad Alemanno sembra non interessare – conclude Catarci -, ritiene più utile e produttivo battere altre strade…”