Enasarco, il Prefetto si occupi anche dei 400 portieri

Comunicato Stampa 10 novembre 2011

“Affitti duplicati e triplicati, vendite a prezzi vicini a quelli di mercato, conferimenti a fondi immobiliari per attuare sfratti e vendite: sono le forme con cui si stanno già colpendo duramente centinaia delle 30.000 famiglie che abitano nelle case di proprietà degli Enti previdenziali privatizzati, delle Assicurazioni e dei Fondi pensione. La Giunta Alemanno, la Presidente Polverini e i Ministeri competenti si sono dimostrati sensibili solo agli interessi economici degli Enti, facendo colpevolmente e coscientemente fallire il tavolo di lavoro interistituzionale convocato dal prefetto di Roma. 

Ad Enasarco non vengono risparmiati nemmeno i 400 pulitori e portieri, che si sono mobilitati sotto la sede dell’Ente contro l’accordo che ne esternalizza il servizio e li mette a rischio di licenziamento. Dopo aver goduto di agevolazioni e fondi pubblici, vi sono dirigenze irresponsabili che si stanno impegnando attivamente ad aggravare due delle emergenze più gravi della nostra città, quella abitativa e quella occupazionale. Si fa appello alla disponibilità del Prefetto affinché nell’iniziativa sul patrimonio degli Enti trovi adeguato spazio anche questa vicenda specifica e si tutelino i diritti delle 400 famiglie”.

Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI