BASTA CARTELLONI, BASTA PAROLE VUOTE

Comunicato Stampa 11 novembre 2011

«Ma la quintuplicazione dei cartelloni pubblicitari con la conseguente trasfigurazione della città è un’allucinazione oppure la Giunta Alemanno sta ciurlando nel manico? Le risposte dell’Assessore comunale al Commercio Davide Bordoni alle 10 domande del Comitato Cartellopoli ignorano una variabile che si chiama realtà. Infatti, pur prendendo per buoni dati su cui si nutrono diversi dubbi (come quello relativo ai 3.700 impianti rimossi, comunque una frazione rispetto allo tsunami di installazioni totali ), sembra si ignori che la città continua ad essere violentata sempre di più da nuovi obbrobri, che è urgente l’eliminazione di decine di migliaia di cartelloni e che quel Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (Prip) spacciato per la soluzione è in realtà un sistema di regole generiche pressoché inattuabili, assolutamente non sufficiente. Per questi motivi la maggioranza dei Municipi ha bocciato la proposta della Giunta Alemanno, che però si è rifiutata di invertire la rotta liquidando le critiche come pretestuose. La Giunta capitolina vivacchia tra l’impotente e il connivente, negando i danni evidenti che ha comportato quella Delibera 37/2009 con cui si è irresponsabilmente favorita la diffusione delle strutture pubblicitarie. Al contrario, è urgente un’iniziativa decisa, in quanto cartellopoli comporta insicurezza per la cittadinanza e danni al decoro ed al patrimonio. Serve raccogliere la disponibilità di Telecom e IGP Decaux a rinunciare ad utilizzare i cartelloni su strada, chiedendo impegni simili al resto del mondo imprenditoriale. Serve comminare tutte le sanzioni previste a chi si arricchisce sfregiando i paesaggi urbani e regolamentare quella anomalia, tutta romana, determinata dalla presenza di circa 400 ditte impegnate nel settore. Serve un bando pubblico per selezionare pochissimi operatori a cui affidare anche la bonifica della città, come è stato fatto con successo a Napoli e in tutte le capitali occidentali. Serve, infine, fermare un Sindaco e una Giunta capaci solo di assecondare i poteri forti e malgovernare la città. Su questi temi il Municipio Roma XI, insieme al Comitato Cartellopoli, sta organizzando un’assemblea pubblica per il 23 novembre, con comitati, associazioni, cittadini, Municipi e tutti i consiglieri comunali e municipali che non vogliono rassegnarsi a vedere Roma maltrattata come avviene oggi. Si parlerà dell’incredibile caso del sequestro del blog Cartellopoli, delle conseguenze che questa situazione ha sull’economia della città, della necessità di un regolare bando europeo per l’assegnazione degli spazi, dei raffronti internazionali che ci fanno vergognare della nostra città».