ROMA CAPITALE, finito percorso fallimentare

Comunicato del 15 novembre 2011

Su Roma Capitale la Giunta Alemanno ha dato l’ennesima prova della completa inaffidabilità che la caratterizza, gestendo il percorso in maniera autoritaria e subalterna. Autoritaria nei confronti dei Municipi, che sono stati completamente e volutamente ignorati fin dal primo decreto del settembre 2010 quando della rivisitazione dell’architettura politico-amministrativa della città dovrebbero essere tra i protagonisti. Subalterna nei confronti del governo leghista-berlusconiano, a cui fino all’ultimo si sono rivolte parole più consone a suppliche che al dialogo politico ed istituzionale ignorando la palese ostilità verso la città.
Di Roma Capitale rimane solo il cambio di carta intestata, di qualche altra denominazione ed un fiume di parole vuote. I tentativi di chiedere al governo che sta per nascere di prorogare la data di scadenza per il secondo decreto, venuti sia dal Sindaco che dalla Commissione regionale, hanno l’aspetto del velleitarismo e sembrano persino inopportuni, dato il clima politico generale e le priorità di cui si compone l’agenda politica. Per questo il Municipio Roma XI non ha preso parte all’audizione promossa in regione, primo e unico tentativo di coinvolgimento degli Enti municipali che purtroppo è arrivato fuori tempo massimo.
Il percorso svolto fino ad ora verrà cancellato e si dovrà ripartire, stavolta facendo sul serio e guardando all’area vasta ed alla trasformazione dei Municipi in Comuni metropolitani. Poiché questi due aspetti erano sempre rimasti sullo sfondo e visto che gli Enti municipali non sono stati per nulla parti attive della Roma Capitale disegnata da Alemanno, non ci sentiamo di versare troppe lacrime per questo…
Il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci