Abusivismo: città fuori controllo e l’Appia Antica soffre…

Comunicato Stampa 17 novembre 2011

 

“Nell’Appia Antica ci sono decine di interventi di demolizione che non possono essere eseguiti per la mancata reiezione delle domande di condono e per l’azzeramento dei fondi ai Municipi voluto da Alemanno. Tra questi ci sono casi eclatanti come quello della Posta nel Borgo, per cui il Municipio XI ha convocato persino una conferenza di servizi ad hoc nel dicembre 2009, ma l’USCE è riuscito lo stesso a sgattaiolare in maniera surreale, per non turbare la proprietà in odor di servizi segreti. Sistematicamente non si decide neanche su richieste evidentemente strumentali con una conseguenza devastante, poiché la sola domanda congela i procedimenti penali e le esecuzioni.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI

“Roma è del tutto fuori controllo urbanistico. Nel tempo la Giunta capitolina si è anche privata del sistema di rilevazione foto aerea, di rilevatori laser, di teodolite per misurare aree ed altezze dei fabbricati, di livelli elettronici, tutti indispensabili nel peculiare contesto dell’Appia. E’ un tratto distintivo del PDL di governo: a tutti livelli si dà mano libera alla manomissione del territorio. Quello che serve alla città è esattamente l’opposto – conclude Catarci – e nel dopo Alemanno sarà necessario farsene carico in fretta, per l’Appia e per Roma.”