Ex Fiera di Roma: dal territorio nessuna tregua a gli speculatori

Comunicato Stampa 18 novembre 2011

“Il Municipio Roma XI esclude l’uso della violenza in particolare nel confronto politico ed istituzionale. Forse l’Assessore Corsini non ne era al corrente e per l’ennesima volta ha disertato un incontro pubblico, stavolta sul tema della riqualificazione dell’ex Fiera. O forse la sapeva, ma aveva qualcosa di più importante da fare. D’altronde si tratta solo di uno spazio strategico per la città, su cui per tre anni la Giunta Alemanno ha ragionato nell’oscurità delle chiuse stanze per poi proporre la vendita dell’area e la bazzecola di 292.000 mc di cubatura e di 67.000 di SUL (Superficie Utile Lorda) a ridosso di Viale Cristoforo Colombo. Non importa che il Municipio nel frattempo abbia elaborato e proposto un’idea progettuale insieme a comitati, associazioni e tanti singoli con valori ben diversi, 120.000 mc per la cubatura e 38.000 per la SUL. Qui si tratta di garantire un’operazione da centinaia di milioni di euro e di racimolare fondi per la nuova Fiera, non si può mica perdere tempo con la democrazia e con i dibattiti complicati a Garbatella!”

“Le parole, le preoccupazioni, la rabbia nonché le allusioni al fatto che Corsini sia Assessore capitolino per indicazione dei costruttori romani, della sala strapiena dell’Urban Center gli saranno arrivate alle orecchie. Se non è così avvisiamo lui e la Giunta di cui fa parte di non dormire sonni tranquilli perché, come è stato evidente fin dalla farsa dell’assemblea senza l’Assessore competente, dal territorio non si darà tregua a chi vuole garantire una speculazione di vaste dimensioni a danno della collettività”.

Andrea Catarci (Sel), Presidente Municipio Roma XI