LETTERA APERTA Al Direttore Generale ASL RMC Dott. Antonio Paone

Comunicato Stampa 18 novembre 2011

 OGGETTO:  Richiesta di impegno e risorse per la sanità territoriale alla ASL RMC.

Gentile Direttore,

Martedì 22 Novembre 2011 alle ore 16:00, presso la sala Consiliare del Municipio Roma XI si terrà un confronto con Lei a distanza di sei mesi dall’ultimo incontro pubblico, per verificare la situazione dei servizi sanitari e l’accessibilità alle cure per i cittadini del Municipio Roma XI. La Consulta Socio Sanitaria ha convocato allo scopo una seduta aperta ai cittadini.

Il Municipio Roma XI ha sempre seguito e segue con molta attenzione e preoccupazione le questioni di interesse sanitario, avendo le stesse un riflesso enorme sulle condizioni di vita della popolazione.

Abbiamo  accettato responsabilmente come il Piano di rientro Regionale dal 2008 ad oggi, data la difficoltà economica ereditata ed il continuo mancato trasferimento di finanziamenti dallo Stato, non dovesse  essere guardato nell’interesse unico di un territorio Municipale, coincidente con il Distretto RMCXI, ma  soppesato almeno sull’offerta di servizi dell’intera ASL RMC.

Il Piano di riordino della rete ospedaliera, che abbiamo compreso in parte, ha paletti rigidi  anche per  Direttori Generali.

Nonostante questo, non è possibile minimizzare le ricadute: i tagli dei posti letto del CTO, la carenza cronica delle  strutture e dei servizi territoriali pubblici, la mancanza di neo posti letto in RSA.

Servizi territoriali, che non hanno mai avuto quell’implemento di  risorse strutturali, economiche ed umane utili a sostenere la crescente domanda di sanità territoriale che avrebbe dovuto supportare la riduzione di posti letto pubblici e convenzionati, ma al contrario si stanno inaridendo e depauperando  per  pensionamenti. non rimpiazzati da nuove risorse umane.

Tra i paletti rigidi ci si può anche muovere e vorremmo apprezzare , non solo nei pensieri ma anche nelle opere una attenzione al territorio nell’Atto  Aziendale RMC da Lei predisposto  –  come da Decreto 40 della Polverini  avente per oggetto: “ Atto di indirizzo  per l’adozione  dell’atto di autonomia aziendale delle Aziende della Regione Lazio”.

In questo atto di indirizzo si  ribadisce l’importanza del Distretto, che è l’interlocutore  del Municipio, come struttura operativa dotata di autonomia  economica, finanziaria e gestionale. Vorremmo che fosse messo realmente in condizione di dare risposte tempestive ed efficaci.

al territorio, attraverso la rilevazione dei bisogni e concorrendo alla riduzione delle disuguaglianze di salute con interventi mirati e con un po’ di autonomia, come  verbalizzato di recente in Conferenza locale per la Sanità.

Le facciamo presente che:

•             nuovi ambulatori pubblici  non se ne vedono: in particolare la più volte  richiesta da parte del Municipio Roma XI di localizzazioni ambulatoriali  nei quartieri di Grotta Perfetta  Montagnola e Roma 70 non è stata mai presa in esame, né il Comune di Roma ci è stato mai al fianco sulle richieste degli ultimi tre anni.

•             le forti carenze quantitative di offerta nelle erogazioni dei servizi territoriali ed ospedalieri e le conseguenti  liste d’attesa stanno minando percorsi efficaci di sanità pubblica in tutta la Regione e nel nostro territorio. In particolare le liste di attese del CAD 11 per prestazioni di fisioterapia e controlli specialistici non garantiscono una efficacia delle cure

•             abbiamo, grazie alle lotte del Municipio,  trovato le  sistemazione per il CAD  per il CIM e per il Distretto, sollecitando un accordo tra ASL RMC ed Istituto San Michele a Tormarancia.

•             siamo prossimi, grazie ad un protocollo d’intesa con la Sua ASL RMC, ad aprire  il Nuovo Consultorio  in Piazza delle Sette Chiese in locali messi a disposizione dal Municipio Roma XI . Le chiediamo che i locali dove attualmente risiede il Consultorio in Via Montuori siano presto ristrutturati, come da protocollo d’intesa e messi a disposizione di servizi territoriali. A tal proposito in Via S. Nemesio  per un unico accesso passano: persone per esenzioni ticket, per scelta del medici, per servizio farmaceutico e genitori diretti all’ambulatorio vaccinazioni per neonati e bambini. Crediamo che gli spazi  di Via Montuosi dovranno servire per la migliore allocazione di servizi così diversi, ora in coabitazione di emergenza, dopo la chiusura del Poliambulatorio di Piazza Pecile .

•             siamo per la difesa del CTO come Ospedale di eccellenza ortopedica con i suoi reparti specialistici di supporto  chirurgici e di medicina generale  e con il mantenimento di un punto di primo intervento utile per una popolazione ad alto indice di invecchiamento

Tornando all’Atto  Aziendale siamo convinti che la gestione della cronicità, la presa in carico, i percorsi di cura, la continuità assistenziale, la prevenzione  non debbano essere solo atti di indirizzo ma realizzazioni, che auspichiamo il Suo impegno possa presto concretizzare.

Cordiali saluti.

Il Delegato alla Sanità                                       Il  Presidente                                        Antonio Bertolini                                               Andrea Catarci