Affissioni: una vergogna la bocciatura della Delibera di iniziativa popolare

Comunicato Stampa del 25 novembre 2011

“La maggioranza capitolina di centro destra ha vergognosamente  bocciato la delibera di iniziativa popolare su cui si sono raccolte più di 10.000 firme. Tutti quei consiglieri che in questi mesi dicevano di stare dalla parte della cittadinanza e delle regole, di non poterne più dello scempio delle decine di migliaia di mostri di ferro e cemento, hanno votato compatti secondo le indicazioni della Giunta Alemanno, con l’eccezione del consigliere Torre. Lo hanno fatto in maniera doppiamente ipocrita, dimenticando le parole spese e facendo il giochetto di allegare un ordine del giorno che non ha nessuna valenza. Lo hanno fatto senza argomentazioni reali se non la difesa dell’indifendibile Delibera 37/09 che ha comportato piena deregulation e ha ingigantito i guasti dell’inadeguata azione di regolamentazione svolta negli anni precedenti.

Con la Polizia Municipale mandata a sequestrare gli uffici e gli archivi per irregolarità e il rischio di infiltrazioni mafiose (invece della Dia o della finanza…), con l’ordinanza che blocca nuovi impianti e ricollocazioni, con il tardivo, costoso e inutile piano di demolizioni, in realtà si ammette un clamoroso fallimento politico durato quasi 4 anni, senza rinunciare alla tutela di interessi forti archiviando l’iniziativa di autotutela promossa dalla società civile.

Quello del Sindaco è un goffo tentativo di autoassoluzione, con azioni scomposte e propagandistiche che mirano a lasciare tutto com’è, anche dopo la tragedia dei due ragazzi morti a Via Tuscolana. Denunciando tale irresponsabilità, numerosi Municipi associazioni, comitati e blog rivolgono un appello direttamente al mondo imprenditoriale: si rinunci all’utilizzo dell’impiantistica su strada, sull’esempio di Telecom Italia, finché sarà caratterizzata da tale degrado e noncuranza per la città, per ribadire nei fatti i principi di responsabilità sociale e non restare passivi davanti al massacro di Roma”.

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI