Manovra: il Decreto Monti ammazza l’Italia e cancella i Municipi

Comunicato del 5 dicembre 2011

“Tra i vari punti negativi presenti nel decreto Monti, presentato come la necessaria medicina salvifica, si procede anche alla cancellazione dei Municipi. In esso si prevede che le cariche elettive degli Enti territoriali non abbiano alcuna forma di remunerazione, permettendo di fatto di ricoprire ruoli solo a chi ha alti redditi, mentre gli altri o ci dovranno rinunciare o lo dovranno fare nel tempo residuo concesso da un’altra occupazione.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI. 

“L’intero provvedimento è imperniato sull’idea di far pagare la crisi ai redditi medio bassi per l’ennesima volta, a lasciare intatti i patrimoni e le rendite da sempre intoccabili, a ridurre gli spazi di rappresentanza e agibilità democratica, in nome di una falsa lotta agli sperperi della politica. Si riducono drasticamente le Province, si consegnano al censo gli Enti di Prossimità e si preserva la casta con i suoi privilegi, con parlamentari e ambiti che non vengono nemmeno sfiorati. Complimenti Presidente Monti! Sta riuscendo a far piangere gran parte dell’Italia e la storia civile del nostro Paese, altro che le lacrime (da coccodrillo) della sua Ministra!”