Dimensionamento scolastico: da Regione carnevalata inaccettabile

Comunicato Stampa del 25 gennaio 2012

Quella che sta andando in scena alla Regione Lazio sulla questione del dimensionamento scolastico è una vera e propria carnevalata in cui i piccoli favori a qualche conoscente vengono spacciati per interesse generale.

Dopo avere a più riprese criticato l’indirizzo generale e chiesto alla Presidente Polverini di ricorrere alla Corte Costituzionale, il Municipio Roma XI ha avanzato la proposta sull’ambito territoriale per ridurre i danni. La Giunta Alemanno dapprima l’ha approvata, poi l’ha modificata con nuovo per gli interessi personal-politici di un consigliere comunale PDL. A dicembre è poi arrivata una nuova circolare, quindi il parere della Provincia, diverso sia da quello del Municipio che da quello di Roma Capitale. E’ in regione il mercato delle vacche ed il gioco delle pressioni raggiunge il culmine, con perfetti sconosciuti che si autoproclamano interpreti delle esigenze delle famiglie. E’ il caso del capogruppo FLI Pasquali, artefice dell’idea-capolavoro della fusione in blocco di due scuole, la Primaria ‘Poggiali’ con 1026 alunni e la Media ‘Spizzichino’ con 600. Si verrebbe a creare un unico Istituto Comprensivo di 1626 alunni, a meno che non si intendano inserire anche i 274 della Elementare ‘Raimondi’, fino ad oggi legata alla Spizzichino: in tal caso si arriverebbe a 1900!

Si stanno susseguendo follie in abbondanza, con la sicura, ulteriore, compromissione della qualità del servizio.

Occorre fermarsi, azzerare tutto, domandarsi quanti danni deriveranno dalla logica del dimensionamento e dagli atteggiamenti clientelari sottesi.

Il Municipio Roma XI lo ha chiesto ufficialmente tanto al Ministro Profumo che alla Presidente Polverini ed è pronto insieme alle famiglie e alle scuole a mobilitarsi per respingere scelte dannose e scellerate.

Dichiarazione congiunta di Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI e Nicola Cefali, Assessore alla Scuola del Municipio Roma XI