Afghani: si sta ultimando la realizzazione di una struttura d’accoglienza provvisoria

Comunicato del 7 febbraio 2012

“La copiosa nevicata, il freddo intenso e le gelate hanno peggiorato le già disumane condizioni di vita dei rifugiati che da aprile scorso, nel disinteresse più completo della Giunta Alemanno, hanno trovato un precario rifugio nelle vicinanze del binario 15 della Stazione Ostiense. Anche in questi giorni, come in passato, a sostenerli sono state in prima linea le associazioni territoriali, in particolare Medici per i Diritti Umani (Medu) che ha distribuito sacchi a pelo e indumenti per la neve e la Brigata Garbatella Prociv Arci che ha portato generi di prima necessità. Per mesi considerando il nucleo attualmente presente nell’area, per anni visto che dal 2006 lì si susseguono le emergenze sociali, all’impegno sul campo di Associazioni e Municipio Roma XI ha fatto da sistematico contraltare l’inerzia dell’Amministrazione comunale. Eppure stavolta qualcosa si sta muovendo. Purtroppo rallentati dal maltempo, si stanno ultimando i preparativi per allestire un centro temporaneo, ad opera del Municipio Roma XI e del Dipartimento V dell’Assessorato comunale alle Politiche sociali. Non si tratta di uno sgombero disumano, cinicamente auspicato dalle colonne di un quotidiano nazionale per far posto ai nuovi insediamenti di Nuovo Trasporto Viaggiatori e di Eataly. Quella che si sta preparando, e che Municipio e rete associativa hanno da sempre sollecitato, è una struttura di accoglienza, che pur nella carenza di risorse e nelle strette maglie della attuale legislazione sui transitanti (parecchi degli Afghani vogliono solo andare in altre destinazioni e non restare a Roma) fornisca almeno una parziale risposta alla grande questione che si ha di fronte. Alla conclusione di questo lavoro ed al successivo miglioramento dopo la contingenza attuale è il caso di dare un contributo anche da altre postazioni, senza lanciare improbabili appelli al Sindaco e senza invocare la distribuzione di mezzi di prima necessità che è già stata eseguita, come ha ritenuto inopportunamente di fare un consigliere regionale”. – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI