MAXICONCORSO: bluff nel bluff le assunzioni sono impossibili!

Comunicato Stampa del 22 febbraio 2012

“La Giunta Alemanno va avanti di pasticcio in pasticcio sul cosiddetto maxiconcorso. L’Assessore capitolino alle Politiche delle Risorse Umane, Enrico Cavallari, prosegue senza soste la sua personalissima campagna propagandistica, annuncia che il concorso va avanti senza intoppi e che negli ultimi tre anni sono stati stabilizzati tutti precari. Si continua a sparare queste balle colossali ben sapendo che tutta la procedura è a forte rischio, infatti pende il giudizio del TAR sul ricorso presentato dalle ditte partecipanti al bando per l’organizzazione delle preselezioni. Ci sono centinaia e centinaia di precari che aspettano di conoscere il loro futuro occupazionale, dopo anni e anni di contratti a tempo determinato e poi, così ancora più importante, le attuali regole, previste dalle Finanziare del Governo Berlusconi e confermate dal Governo Monti, impediscono agli Enti locali di assumere nuovo personale fino a tutto il 2014. E’ lo stesso Sindaco che nella sua newsletter personale informa cittadini e dipendenti capitolini che le assunzioni possibili sono quelle relative al turn-over dei dipendenti andati in pensione negli ultimi due anni. Nella mail di Alemanno si dice che i dipendenti collocati a riposo nel 2011 sono 1.038 e 646 quelli che hanno già fatto domanda per il 2012. Quindi si potrà assumere solo il 20% di 1.684, che fa esattamente 337 dipendenti. Come si dice i conti non tornano. La realtà è che in Campidoglio sanno bene che, se non cambieranno le norme sul reclutamento nel pubblico impiego, mai e poi mai si potranno assumere i futuri 1.995 vincitori dei concorsi, tant’è che la scarsa partecipazione a queste prime prove testimonia come anche i concorrenti abbiano capito il bluff della Giunta Alemanno…” – dichiara Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI