Tossico Dipendenze, l’Agenzia Capitolina cancella esperienze locali e posti di lavoro

Comunicato Stampa del 28 febbraio 2012

“Si accoglie con stupore e sconcerto l’esito dei bandi per l’affidamento dei servizi pubblicati dall’Agenzia Capitolina per le Tossicodipendenze: cooperative sociali e associazioni che da decenni gestivano comunità e rete di servizi ad alta, media e bassa intensità con grande professionalità e abnegazione non proseguiranno la loro attività, con ripercussioni gravissime circa il futuro occupazionale di decine di operatori. Infatti, nei bandi non c’è alcun cenno alla clausola di salvaguardia occupazionale prevista in tutti gli appalti pubblici di settore.” – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI, e Andrea Beccari, Assessore alle Politiche Sociali

“Questa sorta di “finale di partita” si inserisce in un quadro complessivo di gestione totalmente fallimentare della Agenzia e delle linee di intervento della giunta Alemanno sulle tossicodipendenze.  L’Agenzia Capitolina per le Tossicodipendenze si è caratterizzata in questi anni per una conduzione dirigista, burocratica, avulsa da una reale capacità di ascolto e co-progettazione con il Terzo Settore, marginalizzante nei confronti dei servizi e delle istituzioni territoriali (Municipi e SERT). Come per la pianificazione sociale nel suo complesso, anche nel settore della lotta alle tossicodipendenze la giunta Alemanno ha perseguito una linea di sottovalutazione dei bisogni reali della città, di riduzione dei servizi, di rarefazione delle strategie di intervento per la riduzione del danno. Il Municipio XI, col proprio parere negativo al Piano Regolatore Sociale cittadino, ha rivolto un appello al sindaco affinché fosse ritirato e radicalmente ripensato in linea con una sofferenza sociale sempre più dilagante e con un vero investimento di risorse a beneficio dei cittadini più deboli. Lo stesso deve valere per la linea di condotta che ha caratterizzato l’operato dell’Agenzia: ci si fermi finché si è in tempo. Riteniamo che il grado di intollerabilità della situazione richieda l’avvio di un percorso di mobilitazione dell’intera città e di forte protagonismo dei Municipi. E’ per questo che la Giunta del Municipio XI parteciperà il 3 marzo alla assemblea pubblica convocata dalle realtà sociali presso l’ex Cinema Palazzo a San Lorenzo”. concludono Catarci e Beccari