Nella Regina Viarum maltrattata non ci sono neanche i vigili

Comunicato Stampa del 05 marzo 2012

Al Sindaco Alemanno ed alla sua Giunta evidentemente non interessa l’Appia Antica, la Regina Viarum dei Romani, né gli inestimabili luoghi che la circondano facendone un Patrimonio dell’Umanità unico al mondo. In passato si è adoperato attivamente per impedire gli interventi di demolizione e ripristino dei luoghi avviati e realizzati dal Municipio Roma XI. Non solo. Ha talmente ridotto il personale del Gruppo XI di Polizia Municipale, come d’altronde quello di tanti altri territori, da rendere problematica e talvolta impossibile persino la chiusura domenicale al traffico privato di un tratto della strada, prevista da un’ordinanza del 1997 di cui tra qualche giorno si festeggiano i 15 anni, come testimonia la nota d’allarme dell’Ente Parco (vedi il link per visualizzare la lettera http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2012/03/lettera_enteParco_vigiliappiaantica5mar2012.pdf)  che si somma alle tante rimostranze prodotte dal Municipio” – dichiara Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI

“L’organico del Gruppo XI P.M. a ottobre 2008 registrava 278 unità, ridotte alle attuali 241, con un taglio di 37 unità figlio della logica di rafforzare i Gruppi speciali gestiti centralmente e di impoverire le sedi locali.

Il Municipio ha chiesto al Gruppo XI di fare uno sforzo per ripristinare il presidio ed ha ricevuto garanzie in tal senso. Ma la partita è di altro livello: riprendere la lotta all’abusivismo edilizio e speculativo, dare impulso alle delocalizzazioni delle attività produttive e ampliare le pedonalizzazioni e la fruibilità dei luoghi  per risollevare un pezzo dell’economia cittadina, puntando alla creazione di un distretto culturale, ambientale e di servizi turistici all’insegna della sostenibilità. Nella Roma del dopo-Alemanno tutto questo si potrà fare…” – conclude Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI