Afghani: il Municipio Roma XI chiede di passare dalla tensostruttura a edifici idonei

Comunicato del 20 marzo 2012

“Il Consiglio municipale ha approvato un importante atto presentato dalle forze del centro sinistra sulla vicenda dei profughi afghani che, dopo 10 mesi vissuti in condizioni disumane presso la Stazione Ostiense nel totale disinteresse della Giunta capitolina, hanno trovato provvisorio riparo nel centro di prossimità allestito a Tormarancia, negli spazi dell’Istituto San Michele. Nel ricostruire la vicenda si ricorda l’origine della questione e si descrivono le attività in corso di svolgimento nella tensostruttura temporanea messa a disposizione dall’Assessorato alle Politiche sociali di Roma Capitale, funzionante nelle ore notturne, gestita h 24 da una cooperativa sociale con personale qualificato, impegnata tanto sulla situazione dei richiedenti asilo che dei cosiddetti “transitanti”, quelli che nel nostro Paese sono solo di passaggio. Si rimarca, poi, il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni presenti sul territorio, Medu – Medici per i Diritti Umani, A buon diritto, Prociv Arci Brigata Garbatella, Cesv – Centro Servizi per il Volontariato, L’albero della vita ed altre, impegnate tanto all’Ostiense quanto in Via Odescalchi, in forma volontaria e gratuita, a fornire servizi specifici di prima informazione e orientamento, attraverso medici, avvocati e mediatori socio-linguistici, nonché a ridurre l’impatto sui quartieri circostanti. Rete territoriale di cui il Municipio Roma XI sostiene gli sforzi, anche tornando a reclamare interventi più strutturali ed incisivi da parte dell’Amministrazione comunale e del Governo nazionale, ritenendo improrogabile una politica tesa ad assicurare idonee strutture di assistenza ed accoglienza a persone che fuggono da guerre e miseria. Infine, si richiede al Sindaco Alemanno ed alla sua Giunta la disponibilità di idonei edifici in cui ospitare i profughi afghani, in modo da protrarre il meno possibile l’utilizzo della tensostruttura che di per sé riconduce ad una situazione d’emergenza, non degna della Capitale e che sta anche causando preoccupazione in alcuni cittadini fruitori di un adiacente asilo.

E’ stato contemporaneamente bocciato il documento proposto dal PDL locale, privo di ogni elemento oggettivo e tendente solo a prendere le distanze dal loro Assessorato comunale che, almeno una volta, ha invece svolto un ruolo attivo”.

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI