L’ultimo saluto al Partigiano Sasà

L’ultimo saluto al Partigiano Sasà

“Il Municipio Roma XI, che più di altri ha subito la barbarie nazifascista, alle fosse Ardeatine, a Porta San Paolo, alla Montagnola, al Ponte di Ferro, da l’estremo saluto al Partigiano dei GAP (Gruppo di Azione Patriottica) Rosario Bentivegna, scomparso lo scorso 2 aprile. Tra i più attivi combattenti per la liberazione della città, è stato uno dei protagonisti dell’azione di via Rasella del 23 marzo 1944 contro l’esercito occupante, nonché uno strenuo difensore di quella memoria particolare ed un testimone di eccezione della stagione che ha restituito la democrazia e la dignità a Roma e all’Italia.”

“Ininterrottamente dal 1944 ha poi subito gli attacchi, le infamie e le mistificazioni di chi ha provato a legare con rapporto causa-effetto l’azione di via Rasella all’eccidio delle Fosse Ardeatine, nonostante fosse chiara tanto in sede storica che in ambito giudiziario l’assoluta falsità delle accuse mosse ai partigiani.”

“Ciò comportò per Rosario (e gli altri) di doversi difendere persino in tribunale, dove più volte è stata ribadita l’assoluta liceità dell’attacco partigiano come azione di guerra. Alle Fosse Ardeatine non ci fu rappresaglia militare ma solo la disumana ferocia nazifascista e l’appello a costituirsi ai protagonisti di via Rasella venne diffuso solo dopo che fu già consumata la strage nella cava di via Ardeatina, come riconosciuto dagli stessi ufficiali tedeschi, da Kesselring a Kappler, nei processi del dopoguerra. Mentre i fascisti come il questore Caruso stilavano l’elenco dei 335 massacrati alle Ardeatine insieme ai carnefici nazisti, Rosario, Carla e tutti gli altri contribuivano in maniera determinante a liberare Roma e l’Italia intera.”

“Ancora oggi, nel momento della morte, una destra politica e culturale che si abbevera di qualunquismo ha riproposto le peggiori argomentazione antistoriche e revisioniste, arrivando a contestare i momenti di silenzio ed il ricordo. Con l’indignazione che si aggiunge al dolore, salutiamo il Partigiano Sasà Rosario Bentivegna.”

“Ciao Sasà, che la terra ti sia lieve e che quella libertà per cui ti sei battuto e che ci hai donato ti accompagni per sempre.” – Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI