ATAC: aziende tra fascio e sfascio!

Comunicato stampa del 30 aprile 2012

 

“Alemanno che chiede il carcere per tutti manifestanti che non siano suoi amici, che vieta i cortei e non vorrebbe farli più svolgere, che ha emesso ordinanze contro i più deboli tra l’autoritario, il sadico e il ridicolo, che ha azzerato le politiche di accoglienza lasciando in piedi solo le speculazioni economiche e culturali chiamate piano nomadi e sgomberi degli insediamenti dei senza fissa dimora, che ha infarcito di soggetti politicamente a lui vicini le aziende municipalizzate peggiorandone lo stato comatoso, che non sapeva di apprestarsi ad accogliere Freda in Campidoglio né che molti dei suoi si dilettano tutt’oggi in aggressione di stampo neofascista, reali o virtuali, tramite facebook, che regala la sede e varie strutture della città alla destra estrema. ” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“In questa Roma inneggiare al duce tramite un autobus dell’ATAC ci mancava…ACEA è in svendita, ATAC sottomessa da deliri fascistoidi e antistorici su cui Ama ha già dato: è urgente ristabilire il funzionamento democratico di aziende pubbliche che peraltro erogano servizi sempre meno efficienti e più costosi per i cittadini.”