Roma, O il libro è in bianco o parlerà delle Olimpiadi…

Comunicato stampa del 27 aprile 2012

“Alemanno sostiene di aver prodotto una gran massa di progetti in questi 4 anni e di aver incrementato la rete metropolitana, ma quello che ha programmato e realizzato davvero lo sanno tutti in città, singoli, Municipi, forze sociali, sindacali, produttive, del terzo settore.

Roma è già in sofferenza acuta per la grave crisi economica ed occupazionale e sconta l’assenza di politiche di sviluppo e di sostegno al lavoro e all’impresa.  La macchina capitolina è spesso sull’orlo della paralisi dei servizi, le aziende comunali sono in crisi e il gioiello di famiglia Acea è in saldo, il deficit è in crescita, l’economia registra una penetrazione crescente delle organizzazioni criminali. L’urbanistica è sostanzialmente ferma, con interventi già avviati o pronti per esserlo che sono stati peggiorati a vantaggio di interessi particolari, come agli ex Mercati Generali e all’ex Fiera. Non c’è manutenzione urbana e si negano risorse ai Municipi, con il risultato di lasciare all’abbandono strade, istituti scolastici, aree verdi, mercati rionali. E’ in corso un arretramento sul terreno dei servizi sociali, più simili ad elemosine che a prestazioni professionali. Peggiora la mobilità, il senso civico, la convivenza civile, il decoro e la sicurezza cittadina. La cultura viene maltrattata, ignorata, ridotta, cancellata, lo sport derubricato dall’agenda o confuso in piani speculativi come per gli stadi. Il progetto di Roma Capitale in mani dilettanti, infine, non riesce nemmeno ad alzare lo sguardo all’area vasta del territorio circostante che contiene porti e aeroporti né ai Comuni metropolitani.

Un’analisi misurata ed onesta intellettualmente avrebbe parlato di un libro in bianco. Ma siccome misura e onestà non abitano in Campidoglio, si tratterà di una pubblicazione in cui si parlerà di Parco a tema, sventramento dell’Agro romano, stadi di calcio, ex caserme, ex depositi Atac, Torbellamonaca e, dulcis in fundo, di Formula 1 e Olimpiadi del 2020″, dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI.