Municipi: senza fondi aggiuntivi a rischio i servizi sociali

Comunicato Stampa del 7 maggio 2012

“Lo scorso marzo il Ministero del Lavoro ha adeguato le tabelle retributive del personale operante nei servizi socio-educativi-assistenziali. Questo comporta che tutte le stazioni appaltanti, Municipi compresi, debbono incrementare le voci in bilancio per coprire l’aumento del costo del lavoro nei servizi alla persona esternalizzati, come l’Assistenza agli studenti disabili, l’Assistenza domiciliare a bambini, anziani e diversamente abili, ecc..”

“Se la Giunta Alemanno non interverrà si andrà incontro ad un vero e proprio paradosso. Infatti, le Deliberazioni di Consiglio Comunale n. 135/2000 e 259/2005 stabiliscono che in tutti i servizi esternalizzati gli Enti e le aziende appaltatrici rispettino i contratti nazionali di riferimento. Se però non si procede ad incrementare i fondi dei Municipi, sarà proprio Roma Capitale a causare il mancato rispetto degli atti emanati dall’Amministrazione capitolina. Che farà Alemanno si sanzionerà da solo?” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Resta chiaro che i Municipi, con i tagli voluti e fatti dal centro destra negli ultimi quattro anni, non possono far fronte con proprie risorse alla copertura economica necessaria. Né le associazioni e le cooperative possono con le commesse attuali coprire gli adeguamenti degli stipendi.”

“Se non si vuole assestare un altro duro colpo a servizi sociali già precari, – conclude Catarci -, si preveda nel Bilancio 2012 l’adeguamento delle risorse per i servizi alla persona destinate agli Enti territoriali.”