Scuola, il MIUR taglia e si nasconde dietro l’ipocrisia

Comunicato del 25 maggio 2012

“Centinaia di insegnanti, genitori e bambini si sono ritrovati all’iniziativa organizzata dal Coordinamento Scuole elementari di Roma per protestare contro il taglio di 245 docenti, l’azzeramento degli insegnanti specialisti della lingua inglese, la riduzione degli insegnanti di sostegno, il dimezzamento delle sezioni a tempo pieno con relativo stravolgimento del relativo modello organizzativo. La delegazione che è stata ricevuta dal Ministero dell’Istruzione ha ricevuto la più ipocrita delle risposte: non ci sono i soldi e i tagli che sono inevitabili. Il motivo fornito, per cui non si rispettano neanche le proprie circolari, è facilmente smascherabile in tutta la sua pretestuosità, visto che gli 80 milioni necessari per le inutili Prove Invalsi sono stati trovati e che ad ogni livello si continuano ad individuare risorse a sostegno delle scuole private.”

“La verità è che il Governo Monti sta proseguendo sulla scia del precedente Governo Berlusconi, che con la controriforma Gelmini ha cancellato innumerevoli cattedre, licenziato migliaia di insegnanti precari, sottratto ingenti somme al comparto dell’educazione, accorpato in modo illogico gli istituti scolastici con il ridimensionamento. Scelleratamente si persiste nei tagli annuali e nel più generale processo di mortificazione dell’istruzione e della ricerca pubblica, andando ad indebolire ulteriormente la fonte primaria di prospettiva e futuro per un Paese: la conoscenza.”

“Il Coordinamento ha già annunciato ulteriori mobilitazioni a breve e ad esse occorrerà essere presenti massicciamente per la difesa di un diritto universale come quello allo studio che rischia sempre più di essere del tutto compromesso.” – Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI