Scuola: sordità ed ipocrisia sui tagli alle elementari

 Comunicato Stampa del giugno2012

“Ancora una volta il Ministero dell’Istruzione non ha raccolto nessuna delle richieste di famiglie e insegnanti del Coordinamento Scuole Elementari che hanno protestato a Viale Trastevere. Ancora una volta il MIUR, a fronte di finanziamenti per gli istituti privati che non vengono messi in discussione, si è nascosto dietro l’ipocrita mancanza di risorse, rimbalzando la responsabilità nei confronti del Ministero Economia e Finanza.  Ancora una volta non si è fornita nessuna spiegazione al mancato rispetto della circolare 25/2012, le cui specifiche non sono onorate per l’assegnazione di personale in misura insufficiente. A completamento del desolante quadro si è ammesso candidamente un marchiano errore di valutazione, per cui nel Lazio si è previsto un aumento massimo di 1200 alunni invece dei 3600 reali. Ovvio che con queste premesse.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Il taglio di 245 docenti, l’azzeramento degli insegnanti specialisti della lingua inglese, la riduzione degli insegnanti di sostegno, il dimezzamento delle sezioni a tempo pieno e lo stravolgimento del relativo modello organizzativo non sono una priorità per il governo  Monti. Solo le ulteriori mobilitazioni già annunciate possono far cambiare atteggiamento ad un esecutivo che scelleratamente persiste nel processo di mortificazione dell’istruzione – conclude Catarci – e della ricerca pubblica, andando ad indebolire ulteriormente la fonte primaria di prospettiva e futuro per un Paese: la conoscenza”