Casa, Sfratti e dismissioni, il massacro degli Enti ex previdenziali

Comunicato Stampa 6 giugno 2012

Casa, Sfratti e dismissioni, il massacro degli Enti ex previdenziali “Un’ affollata assemblea degli inquilini degli enti ex previdenziali al Teatro Mongiovino,nel Municipio XI,ha messo in luce una volta di più come al peggio possa non esserci fine. Non bastano le decine di migliaia di persone in emergenza conclamata e le altrettanto in forte disagio abitativo: tra aumenti di affitti,dal 50 al 300%,esosi prezzi di vendita per immobili spesso in pessimo stato,abitati dagli stessi nuclei anche da 30 o 40 anni,numerose minacce di sfratto con primi accessi a settembre,è alle porte un’ulteriore dramma sociale che investe ceti medi già impoveriti dalla crisi e, da ultimo, dalle politiche di tagli e tasse volute dal governo Monti,un dramma che rischia di minare alla base la coesione della città.” “In tanti nei giorni scorsi si sono recati al Municipio Roma XI per far presente le incombenti minacce di sfratto nei loro confronti, soprattutto inquilini della Fondazione Enpaia, l’Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in agricoltura. Gli artefici di questo capolavoro,infatti, si chiamano Enpaia, Enasarco, Enpam, Cassa Ragionieri, Cassa Geometri…,Enti che hanno formato i patrimoni con agevolazioni per il settore pubblico,che poi sono entrati in regime privatistico,si sono lanciati in disastrose operazioni finanziarie e ora intendono recuperare soldi sulla pelle degli inquilini. Complici sicuri sono quei sindacati che firmano gli accordi e,quasi sempre,siedono contemporaneamente nei Cda delle Fondazioni. Complici sono pure le Istituzioni di ogni livello, se non si muovono subito contro queste indecenze insopportabili per Roma tutta.  Subito è urgente una moratoria che consenta di fermare i processi di dismissione, l’aumento degli affitti e gli sfratti, per avviare un tavolo inter-istituzionale con la concretezza che manca a  quello parolaio di cui ogni tanto borbotta Alemanno. In secondo luogo è altrettanto urgente riprendere percorsi di pubblicizzazione del patrimonio,come fatto a via Pincherle, nonché imporre all’impresa privata progetti specifici di riqualificazione e recupero urbano e del patrimonio contenenti specifiche risposte, piccole e grandi,alle emergenze socio abitative…” – Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI