Tormarancia, il Municipio chiama, Roma Capitale non risponde

Comunicato Stampa del 10 agosto 2012

Tormarancia, il Municipio chiama, Roma Capitale non risponde

“Dall’Air Terminal, dove per anni hanno stazionato in condizioni disumane, circa 150 Afghani sono stati trasferiti nella tensostruttura provvisoria di Viale Odescalchi, a Tormarancia, allestita per iniziativa dell’Assessorato capitolino alle Politiche Sociali, in accordo con il Municipio Roma XI e con l’Istituto San Michele. Essa ha consentito di sostituire con un tendone provvisto di letti, bagni e docce, le tende lacere dell’accampamento spontaneo dell’Ostiense e di superare l’emergenza umanitaria più grave, ma se si continua a protrarne l’uso nel tempo, oltre il previsto, si avrà ben presto a che fare con un altro luogo indecente, tanto per i rifugiati che per il quartiere, come sottolineato anche dalle Associazioni di volontariato.

Per questo il Municipio Roma XI ha chiesto, con un atto di Consiglio e poi con innumerevoli lettere di sollecito, di mettere a disposizione del servizio degli idonei edifici, in modo da poter chiudere la tensostruttura che fin dagli inizi doveva essere temporanea. Non solo. E’ altrettanto urgente che l’Istituto San Michele metta in sicurezza (o demolisca) lo scheletro di cemento abbandonato di Via Cerbara, vicinissimo alla tensostruttura, utilizzato come precario e pericoloso rifugio da numerosi senza fissa dimora. Come non è più rinviabile che la Giunta Alemanno smetta definitivamente di alloggiare indecentemente decine di persone in roulottes dentro la limitrofa ex Fiera, area che non può essere un deposito per le emergenze sociali cittadine.

La Giunta Alemanno, anzichè limitarsi alle strumentalizzazioni, assicuri la rapida esecuzione di quanto il Municipio sollecita da lungo tempo”.

Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI