da Repubblica.it – Moduli Isee, file ai municipi “Perché non usare il web?”

Moduli Isee, file ai municipi
“Perché non usare il web?”

Al municipio X duecento persone in attesa per consegnare il modello per chiedere la riduzione del pagamento del servizio mensa nelle scuole materna ed elementare

di LAURA SERLONI

File lunghissime e attese estenuanti nei municipi solo per consegnare un modulo. Il modello Isee, per chiedere la riduzione del pagamento del servizio mensa nelle scuole materne ed elementari, deve essere obbligatoriamente consegnato entro il 28 settembre. Dopo il caos prevacanziero per le carte d’identità, ecco che al ritorno dalle ferie migliaia di genitori sono costretti a mettersi in coda per presentare la documentazione.

Al Municipio X, ieri, erano in duecento. E dalla prossima settimana saranno messe le iniziali dei cognomi che potranno consegnare i moduli. Insomma una sorta di numero chiuso per cercare di scaglionare le persone. Solo nel Municipio XI vengono raccolti ogni anno ben cinquemila Isee per il servizio di mensa scolastica. Le domande possono essere consegnate, per disposizione voluta dal Campidoglio, unicamente recandosi direttamente allo sportello ed in originale. “Così si obbligano migliaia di genitori a prendere permessi dal lavoro o comunque a dover trascorrere un’intera giornata per consegnare un semplice modello  –  sottolinea Andrea Catarci, presidente del Municipio XI  –  Possibile che nel 2012 non si sia in grado di poter utilizzare le tecnologie telematiche? Il Campidoglio ha a disposizione un sito web che permette di poter interagire direttamente con i cittadini, capace di fornire servizi e certificati, anche se in pochi lo sanno, in tempo reale. Perché non lo si utilizza anche per raccogliere le domande per la mensa scolastica?”. Il parlamentino di via Benedetto Croce ha, formalmente, richiesto di avviare una sperimentazione nelle proprie strutture. “Aspettiamo fiduciosi una risposta positiva da parte della giunta Alemanno  –  continua Catarci  –  Roma merita servizi all’avanguardia. La sburocratizzazione e l’utilizzo delle nuove tecnologie sono obiettivi concreti da perseguire, ma negli ultimi quattro anni nessun passo è stato fatto”.

(31 agosto 2012)