Parchi, da Ghera mezze verità e bugie

Comunicato del 4 settembre 2012

L’Assessore alle Periferie Fabrizio Ghera, dopo aver a più riprese negato l’evidenza, confessa la propria incapacità a garantire la corretta manutenzione dei Parchi di Garbatella, Pullino, Serafini e Nobels. Lo slancio di sincerità, che seppur tardivo sarebbe comunque apprezzabile, è poi immediatamente reso vano da una serie di mezze verità che altro non sono che banali scuse a giustificazione dell’inadeguatezza dimostrata.

In primo luogo, se è vero che la competenza su tali aree è stata affidata dalle precedenti Amministrazioni comunali all’Assessorato alle Periferie, in quanto soggetto che ne ha curato le recenti riqualificazioni, è allo stesso tempo innegabile che in quattro anni di Giunta Alemanno si poteva perlomeno passare la responsabilità all’Assessorato all’Ambiente ed al Servizio Giardini, in modo da garantire perlomeno il servizio standard. Ghera si è guardato bene dal farlo per puro esercizio di potere, malgrado sia stato anche votato all’unanimità un atto  del Consiglio municipale in questa direzione.

In secondo luogo, se è vero che non è possibile rendere alla collettività un servizio decente senza risorse dedicate, l’Assessore Ghera dovrebbe spiegare come e dove negli anni passati le ha trovate.

In terzo luogo, se è vero che alcune cooperative sociali individuate direttamente dall’Assessorato alle Periferie hanno avuto l’incarico di manutenzione in questi quattro anni, è altrettanto vero che l’efficienza di queste prestazioni assomiglia più ad una visione fantastica dell’Assessore che alla realtà.

Infine, dopo tre mezze verità viene la bugia vera e propria. Non è vero che solo da giugno scorso si è interrotta la custodia e la manutenzione dei Parchi in questione, tutti gli anni si sono verificati azzeramenti del servizio in coincidenza dei lunghi mesi tra un bilancio e l’altro, nel periodo estivo.

E comunque resta la domanda principale: ma perché un Assessore che non ha tra i propri compiti la manutenzione dei Parchi si ostina a mal gestire le nostre preziose aree verdi e non le passa al suo collega che ha in organico giardinieri, personale qualificato e mezzi idonei?

Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI