Slot Machine: la Giunta del Municipio XI sostiene la proposta di regolamento del Consigliere Nanni

Comunicato Stampa del 6 settembre 2012

Slot Machine: la Giunta del Municipio XI sostiene la proposta di regolamento del Consigliere Nanni

“Giunta e Consiglio del Municipio Roma XI all’inizio del 2012 hanno approvato atti ufficiali in cui si sostiene la necessità di adottare un apposito regolamento cittadino per limitare l’apertura delle agenzie di raccolta scommesse e le sale gioco e per disciplinare quelle esistenti Tali attività per aprire hanno bisogno unicamente dei requisiti soggettivi e sanitari, proliferano senza alcun controllo, causano dipendenza per molti e abbagliano con il miraggio di una facile guadagno, spesso portano al contrario a forti perdite economiche. Costituiscono un business in continua crescita paradossalmente aumenta di fatturato nei momenti di crisi economica degli ultimi anni.” –  dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Finalmente in Campidoglio si è avviato l’iter per la discussione della proposta di regolamento, su cui la Giunta del Municipio XI si è espressa favorevolmente, infatti in essa  in cui sono stati recepiti molti dei suggerimenti avanzati dal nostro come da altri Municipi: divieto di nuove aperture a meno di 1 Km da scuole, da ospedali, da parchi e da altre sale gioco,  il divieto di apertura in edifici vincolati e in edifici che ospitano abitazioni e loro pertinenze, limite all’orario di apertura  e chiusura, divieto assoluto del gioco per i minori,  obbligo di pubblicità di strutture di recupero dal vizio del gioco, limiti o divieti di installazione di macchinari da gioco nei tabacchi, bar, stabilimenti balneari, ecc..”

“Il PDL e la Giunta Alemanno sull’argomento hanno sempre evitato di esprimersi ma ora, di fronte alla proposta avanza dal Consigliere Nanni, che si ringrazia vivamente, è proprio il caso di dire che dovrà scoprire le carte: stanno con la città e la salute dei cittadini o con le potenti lobby delle slot machine? Sosterranno l  provvedimento o tenteranno di annacquarlo e di affossarlo? ” – conclude Catarci