Almaviva: si ritiri la CIGS e si rispettino i lavoratori!

Comunicato Stampa del 26 settembre 2012

Almaviva: si ritiri la CIGS e si rispettino i lavoratori!

“Davanti alla sede della Giunta di Via Cristoforo Colombo, mentre all’interno si incontrano azienda, sindacati e Regione Lazio, è arrivata la mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici del call center Almaviva contact: 632 persone per cui si prospetta la cassa integrazione straordinaria a zero ore (senza stipendio), anticamera del licenziamento. Tutt’al più l’azienda è disposta a trattare per farla al 50% con la possibilità di distribuire le 4 ore di lavoro dalle 7 alle 24. Siamo veramente alla follia.”

“Almaviva contact non si trova davanti a nessun tipo di crisi, vuole mandare a casa i dipendenti, impiegati nella sede romana di Cinecitt, per delocalizzare le attività all’estero e nel sud Italia. E’ una delle tante vertenze che sta letteralmente martoriando Roma. Un’azienda sana dal punto di vista economico, con delle forti commesse alle spalle, tra cui anche quella di Roma Capitale, che dopo aver incassato dalle Istituzioni agevolazioni di vario tipo mette tutti in cassa integrazione.”

“Non è accettabile che sulla pelle dei lavoratori si alimentino i profitti di un’azienda che va avanti principalmente con i contributi delle istituzioni locali e nazionali. La Società ritiri immediatamente la cassa integrazione senza condizioni e rispetti i suoi dipendenti e tutta la città!” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI