Atac, silenzi, bugie e indecenza sull’ex deposito di San Paolo

Comunicato del 19 ottobre 2012

Atac, silenzi, bugie e indecenza sull’ex deposito di San Paolo

“Sull’ex deposito Atac di San Paolo l’Ama afferma di utilizzare gli spazi per accatastare cassonetti ed esclude che ciò possa essere fonte di rumore e cattivi odori. Lo spieghi ai cittadini della zona che, al contrario, denunciano un continuo trambusto, specie in ore notturne, nonché una situazione carente sotto il profilo igienico-sanitario.

Lasciamo perdere lo stile pessimo di chi risponde solo ai comunicati stampa ignorando nel contempo le note istituzionali indirizzate al Presidente Benvenuti e le lettere dei cittadini (trasmessa  in allegato) e concentriamoci sulla sostanza: ma è normale che due delle più importanti Aziende pubbliche cittadine, l’Atac e l’Ama,  si accordino per destinare  ad attività di riparazione di contenitori danneggiati un ex deposito dei primi anni del Novecento? Lo sanno che alcune parti vanno annoverate nel patrimonio artistico ed edilizio della città? Viene da chiedersi se si provi almeno un po’ di disagio a sostenere pubblicamente le ragioni di tali scelte, che ovviamente sono inspiegabili e denotano la mancanza di un minimo di decenza…”

Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI