Servizi alla persona, gli Aec non sono tema per propaganda

Comunicato Stampa del 30 ottobre 2012

Servizi alla persona, gli Aec non sono tema per propaganda

“Tra i servizi alla persona più a rischio c’è l’assistenza agli studenti disabili. Solo un mese fa ci si è ritrovati in Campidoglio con alcune delle famiglie interessate per sollecitare Sindaco e Assessora ai Servizi Sociali a stanziare i fondi necessari a garantire il diritto allo studio di centinaia di bambini diversamente abili. Strappato l’impegno fino alla fine di ottobre, la presenza degli assistenti educativi culturali nelle scuole sarà nuovamente a rischio da novembre.”

“In un quadro in cui la Giunta Alemanno sottovaluta la questione al limite del disinteresse, taglia i fondi per il servizio e non adegua le tariffe per le prestazioni, la CISL chiede surrealmente al Municipio Roma XI di eseguire corretti pagamenti!” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Lo stesso sindacato in passato mandava note a Sindaco e Vice per chiedere il rispetto delle normative e dei contratti. Si rivolgeva cioè ad alcuni dei diretti responsabili dello sfascio dei servizi alla persona. Ora che succede? L’approssimarsi delle elezioni causa un’involuzione tale da far dimenticare la distribuzione delle competenze tra Campidoglio ed Enti Municipali? Non sa, il Sindacato di Bonanni, che i Municipi non decidono sull’adeguamento delle tariffe e sullo stanziamento delle risorse?”

“Nonostante questi dubbi, abbiamo risposto nel merito alla lettera della CISL, indicando le relative azioni prodotte dal Municipio Roma XI per ottenere i pagamenti di Enti e personale e per l’adeguamento indispensabile delle tariffe. Si confida nel fatto che per il futuro perlomeno questioni vitali come gli AEC possano essere affrontate davvero e essere sottratte alla propaganda e alla demagogia .” – conclude Catarci