Al Polo Natatorio Valco San Paolo vietato l’ingresso al Municipio XI

Comunicato Stampa del 29 novembre 2012

Al Polo Natatorio Valco San Paolo vietato l’ingresso al Municipio XI

“Non solo il Municipio Roma XI è costretto a subire lo scempio del Polo Notatorio costruito e mai messo in funzione a Valco San Paolo. Non solo si è dovuto assistere allo sperpero di 16 milioni di euro investiti in un’opera morta finita che ha prodotto e produce solo degrado, anziché per attività sportive e sociali. Non solo la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’allora Unità Tecnica di Missione, ha finanziato la struttura e la ha poi abbandonata ad un penoso destino, incompiuta ed a dar pessima mostra di sé. Non solo la Giunta Alemanno continua a disinteressarsi completamente della vicenda, limitandosi a rispondere periodicamente alle denunce del Municipio Roma XI, per poi tornare a fregarsene subito dopo l’allentamento dell’attenzione mediatica.”

“Ora si arriva a vietare al Municipio Roma XI di poter accedere all’interno del cantiere, dove c’è una vigilanza 24 ore al giorno, che aggiunge altro spreco agli sprechi precedenti, a cui stamattina è stata data l’indicazione di non far eseguire il sopralluogo del Municipio Roma XI, insieme a operatori dell’informazione.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“E’ stato già appurato un odioso e vergognoso sperpero di denaro pubblico, con innumerevoli responsabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri come della Giunta Alemanno. Il silenzio con cui si vuole coprire la scia di misfatti alla base di tanto degrado puzza di omertà. Per questo si annuncia sin d’ora un sopralluogo per la prossima settimana – conclude Catarci -, per raccontare di nuovo una pessima storia italiana fatta di affari privati, menefreghismo istituzionale e danni per la collettività”