Statuto e assestamento di Bilancio, ma il Campidoglio sa che esistono i Municipi?

Comunicato stampa del 30 novembre 2012

Statuto e assestamento di Bilancio, ma il Campidoglio sa che esistono i Municipi?

“Nel giro di pochissimi giorni in Campidoglio, visto l’avvicinarsi delle scadenze elettorali, si rincorrono provvedimenti da approvare tra Giunta e Assemblea Capitolina. Oggi è stato il turno dell’Assestamento di Bilancio e la settimana prossima sarà quello dello Statuto di Roma Capitale. Importanti atti che hanno in comune una pessima costante: quella di penalizzare ed escludere i Municipi. Dalla manovrina contabile, che giunge meno di un mese dopo l’approvazione del Bilancio previsionale 2012 (approvato con 11 mesi di ritardo!) non esce un euro verso gli Enti territoriali, che come nel caso del Municipio Roma XI possono solo contare su una lunga lista di voci con zero euro.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“L’ennesimo danno sul Bilancio è stato fatto. Si fa ancora in tempo, però, ad evitarne altri licenziando frettolosamente il nuovo Statuto, visto che a quanto viene scritto e detto contiene argomenti di primaria importanza come i nuovi confini e la riduzione dei Municipi, l’aumento  dei componenti delle Giunte locali, alcune funzioni aggiuntive per gli Enti territoriali. Non sarebbe il caso di dedicare qualche giorno in più all’intera vicenda ed ascoltare chi amministra gli Enti di prossimità, visto che ad oggi nessun documento ufficiale è ancora arrivato?”

“Il buon senso non alberga certo all’interno del Campidoglio – conclude Catarci -, dove sembra esplosa evidentemente la frenesia di fine mandato!”