Cto, la Asl Roma C non parla e le mobilitazioni vanno avanti

Comunicato del 27 dicembre 2012

Cto, la Asl Roma C non parla e le mobilitazioni vanno avanti

“Dopo il silenzio assordante di queste settimane il Direttore Generale della Asl Roma C, Antonio Paone, ha finalmente ricevuto una delegazione di sindacati e lavoratori mentre sotto si teneva una manifestazione. Lo ha fatto per dire che dei destini del Cto non sa nulla, sostenendo tutto ed il contrario di tutto e trincerandosi dietro un onnicomprensivo dilemma: riconversione o rilancio, ancora non è deciso….”

“Alcune cose però i medici, gli infermieri, i lavoratori delle ditte esternalizzate, i sindacati e il Municipio Roma XI le sanno con certezza: dalla Asl Roma C non è stata spesa una sola parola a difesa dell’ospedale di Garbatella, la stessa Asl  non ha esitato ad accantonare il piano di rilancio della vocazione ortopedico-traumatologica e l’annunciata convenzione con l’Inail, definita ma mai avviata concretamente, nè a tentare il (per ora) respinto trasferimento dell’Unità spinale, nè a rifiutare decisamente il confronto, a differenza di quanto fatto da altri Direttori Generali a Roma.”

“Pur nella scontentezza per gli esiti dell’incontro odierno un’idea chiara è emersa, da quanti pure durante le feste hanno animato le mobilitazioni a difesa della sanità pubblica ed il presidio del Cto: proseguire senza sosta nel nuovo anno, rivolgendosi a quelle dimensioni della politica determinanti nelle scelte, in particolare chiamando al confronto sui programmi in materia di sanità quelle personalità, come Zingaretti per il centro sinistra, che si candidano al governo della Regione Lazio. Come nei giorni passati il Municipio Roma XI continuerà ad esserci, in quella che è una battaglia vitale per il territorio ed una questione generale di civiltà per la città, la regione ed il Paese tutto.”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI