In ricordo di Agostino Di Pasquale, giovane di 102 anni

Comunicato stampa del 2 marzo 2013
In ricordo di Agostino Di Pasquale, giovane di 102 anni

Di Agostino fin dall’inizio abbiamo apprezzato le grandi doti di umanità e di simpatia. Della sua lunga storia personale conosciamo tanto perché amava parlare del suo passato, anche se lo faceva sempre con una certa sofferenza.
Agostino Di Pasquale è nato ad Andria (Bari) il 22.9.1910 e si era poi stabilito con la famiglia a Roma, dove ha studiato e iniziato a lavorare. La sua vita è stata segnata fortemente dall’esperienza della guerra e della prigionia, che sempre ricordava con parole sofferenti ma mai di odio.

Durante gli anni della guerra venne mandato a combattere in Albania e in Grecia. Qui dopo l’8 settembre 1943 viene catturato dai tedeschi e internato in campo di concentramento per essersi rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò. Molti dei suoi compagni non sopravvivono e questo ricordo accompagnerà Agostino per tutta la vita.

Dopo la guerra inizia a lavorare a Roma come autista e poi come tassista e riprende la vita di tutti i giorni con la moglie ed i figli, a cui ha sempre voluto un gran bene. E con la figlia Anna vive, una volta rimasto vedovo e dopo aver perduto anche il suo primogenito.

Gli ultimi anni della sua vita Agostino li ha vissuti circondato dall’affetto e dalla simpatia di tanti e dalla stima di quanti amavano ascoltare la sua testimonianza di vita. Fra questi anche il Presidente Napolitano, che lo ha insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.

Ancora l’anno scorso ha partecipato attivamente alla realizzazione dell’opera “Tavolo Italia” presentata dall’artista Anton Rocas al Quirinale, in occasione della Mostra degli artisti disabili della Comunità di Sant’Egidio per il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia.

Agostino frequentava assiduamente i centri sociali per anziani di Garbatella e dell’Ostiense e la Comunità di Sant’Egidio. Veniva tutti gli anni all’iniziativa in ricordo della Battaglia della Montagnola del 10 settembre ‘43 che come Municipio Roma XI organizziamo ogni anno. Ora non c’è più e già ci manca. Ciao Agostino, giovane di 102 anni…