Casa: al via lo sportello sul disagio abitativo

Comunicato stampa del 29 marzo 2013

Casa: al via lo sportello sul disagio abitativo

“E’ stato attivato presso il Municipio Roma XI un nuovo servizio rivolto ai cittadini in difficoltà, lo sportello sul disagio abitativo. La particolarità in questo caso è duplice. Non solo si tratta di un aumento dell’offerta pubblica realizzato a costo zero dall’Ente municipale. A gestire gratuitamente lo sportello sarà infatti il Comitato Inquilini di Via Primo Carnera, una di quelle realtà di inquilini che è coinvolta direttamente dal problema abitativo e che è in costante mobilitazione contro l’Enpaia, – Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in agricoltura -, proprietaria delle loro case.”

“Come altri ex Enti previdenziali, ora Fondazioni, l’Enpaia sta praticando un’aggressiva politica di aumento elevato del costo degli affitti e di dismissione del patrimonio, con tanto di minacce reiterate di sfratti e di visite degli ufficiali giudiziari a chi non può accettare le nuove condizioni. Nel già allarmante quadro dell’emergenza abitativa cittadina le case degli Enti rappresentano un ulteriore nervo scoperto ed una ulteriore mina vagante, che rischia di mettere a repentaglio la stessa coesione sociale della città, riguardando potenzialmente migliaia di famiglie tra le circa trentamila coinvolte.”

“Il Municipio si è sempre decisamente schierato a difesa dell’inquilinato, anche prendendo parte a tutte le iniziative di autotutela, denuncia e organizzazione delle persone coinvolte.  Ora le stesse persone che vivono il disagio abitativo hanno richiesto di poter mettere a disposizione della collettività il patrimonio di competenze ed esperienze acquisite sul campo e non abbiamo esitato a sostenere l’idea.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI.

Lo sportello è attivo il secondo mercoledì  del mese dalle ore 9.30 alle 12 e il quarto venerdì del mese dalle 15.30 alle 19 presso la sede del Municipio Roma XI, in via Benedetto Croce, 50, in raccordo con le attività di informazione, consulenza, orientamento e primo contatto del Servizio Sociale nell’ambito del P.U.A. (Punto Unico di Accesso).