Assunzioni: le “marchette” di Alemanno di fine mandato

Comunicato Stampa del 17 maggio 2013

Assunzioni: le “marchette” di Alemanno di fine mandato

“Alemanno emana i bandi per gli stage e il lavoro a tempo determinato per due anni, a conferma della faccia tosta e del disprezzo di ogni regola, che l’hanno accompagnato nei cinque anni del suo mandato.

A distanza di poco tempo sono usciti i bandi per il reclutamento di 150 stagisti e di 362 dipendenti a tempo determinato. A solo una settimana dal voto queste operazioni sono destinate, più che a migliorare il funzionamento della macchina amministrativa, all’inserimento di persone ritenute vicine a chi, ancora per poco, è al governo della città. E’ il caso dei 362 posti a termine, del tutto ingiustificati visto che dal 2010 sono stati banditi dei concorsi per assumere personale a tempo indeterminato per un totale di 1995 persone e in spregio ai diritti dei 200 precari storici, assistenti sociali, tecnici e amministrativi, che aspettano da sei anni l’agognata stabilizzazione.

Invece, prima l’Amministrazione ha ingaggiato da Agenzie di Somministrazione Lavoro queste persone senza alcuna selezione pubblica, poi li ha formati a spese proprie e, attraverso un corso organizzato in gran segreto dagli uffici capitolini – riservato solo al personale interinale – infine, li assumerà riconoscendo loro un punteggio elevato per poter superare in scioltezza quella selezione. Basti pensare, nello specifico, che il corso vale il doppio di qualsiasi titolo di studio, laurea compresa, e che in generale ai precari storici non è adeguatamente riconosciuto il pregresso lavoro svolto.

Insomma, un’operazione clientelare in pieno regola, che è necessario fermare.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI e candidato di Roma Bene Comune per la Presidenza del Municipio Roma XI (ora VIII)