Omofobia: al lavoro nelle scuole e nei territori

Comunicato stampa 28 ottobre 2013

Omofobia: al lavoro nelle scuole e nei territori

“Parta dai Municipi una riscossa civica per fare di Roma non solo la capitale di Italia ma la capitale del contrasto all’omofobia.” Queste le parole del Presidente del VIII Municipio Andrea Catarci, dell’Assessora alle pari opportunità e alle politiche relative alla popolazione GLBT Anna Rita Marocchi e del delegato alla Rete RE.A.DY per l’VIII Municipio Flavio Conia.

“Il suicidio di un giovane ragazzo romano ci dice ancora, per la terza volta in un anno, che questa città deve cambiare passo definitivamente su questi temi, aprirsi e sconfiggere la solitudine del rifiuto. Dal nostro Municipio c’è l’impegno massimo: è di settembre l’adesione alla Rete RE.A.DY che raccoglie le amministrazioni che contrastano l’omofobia in tutta Italia.”

“Formazione dei docenti, lavoro nelle scuole, nei centri di aggregazione, collaborazione con le associazioni: queste le idee che proponiamo a chi nei territori vuole combattere l’omofobia. Infine – concludono Catarci, Marocchi e Conia, il Municipio VIII aderisce alla manifestazione del 30 ottobre presso la Gay Street sostenuta dalle associazioni di settore e con atti di Giunta e di Consiglio intende rinnovare l’impegno sui diritti per tutti, sull’ampliamento delle libertà personali e nel contrasto ad ogni forma di discriminazione.”