CENTRALE ACEA, un nuovo inizio: ora si faccia in fretta

Comunicato Stampa 13 febbraio 2014

CENTRALE ACEA, un nuovo inizio: ora si faccia in fretta

“Sull’annosa questione della centrale elettrica di Piazza Lante, a Tormarancia, è indispensabile uscire dal vicolo cieco in cui si è ostinatamente scelto di infilarsi. La previsione di interrare nell’adiacente Parco quella che per ACEA è una ‘Cabina primaria’ indispensabile per l’approvvigionamento energetico, era e resta un’ipotesi impraticabile, come ha confermato il parere negativo della Sovrintendenza Comunale ancor prima di interloquire con i soggetti esterni all’Amministrazione Capitolina.

Nella riunione odierna della Commissione consiliare Ambiente, a cui ha preso parte anche il locale comitato di quartiere, è emersa la necessità di azzerare e ripartire, richiedendo ad ACEA una nuova progettazione all’insegna di due direttrici: aggiornamento tecnologico di un impianto costruito nei primi anni ’80; incapsulamento sul posto per ridurre sia gli effetti rumorosi ed impattanti sulla salute del funzionamento, che il danno estetico.

In tal modo si può avviare una procedura lineare e relativamente semplice che consentirà pure di risparmiare abbondantemente rispetto ai quasi 10 milioni di euro di spesa che l’ex Giunta Alemanno aveva previsto.

Giunta e Assemblea Capitolina facciano presto a tradure in decisioni e poi in operatività le indicazioni condivise oggi perché quella Centrale causa effetti nocivi sulla vita dei cittadini ed è una bruttura intollerabile”, dichiarano AndreaCatarci, Presidente del Municipio Roma VIII e Emiliano Antonetti, Assessore all’Ambiente del Municipio Roma VIII.