Grottaperfetta: riesumato un Regio Decreto per asfaltare il Fosso vincolato

Comunicato Stampa del 4 aprile 2014

Grottaperfetta: riesumato un Regio Decreto per asfaltare il Fosso vincolato

“Il Municipio Roma VIII condivide le preoccupazioni espresse dalle associazioni, come Italia Nostra, sulle pericolosità derivanti dalla volontà di procedere all’interramento del Fosso delle Tre Fontane, presente all’interno del complesso urbanistico di via di Grottaperfetta denominato I-60. Nei mesi scorsi si è proceduto al sequestro di una parte del cantiere, convalidato anche dalla Magistratura, vista l’esistenza del Fosso vincolato, come testimoniano gli atti degli Enti preposti, Regione Lazio Area Paesistica e Difesa Suolo, Autorità di Bacino del Fiume Tevere, che è risultato occluso con pezzi di asfalto e cemento armato. Ora, sulla base di un Regio Decreto del 1910, si vorrebbe procedere all’eliminazione del vincolo per poter consentire la distruzione del corso d’acqua e della sua vegetazione naturale, per cancellare ogni impedimento alla cementificazione. Si tratta di un atto di ostilità nei confronti della comunità  territoriale, in spregio agli equilibri naturali ed idrogeologici della città, nonché alle dichiarazioni di attenzione a tali equilibri che abbondano ad ogni evento metereologico avverso e poi si tradiscono sistematicamente nell’agire concreto. Il Municipio è riuscito ad impedire la distruzione totale del Fosso solo investendo della questione la Procura, nel disinteresse generale. Si eviti, dalla Regione, di dare un ulteriore messaggio sconfortante per i cittadini e l’interesse pubblico. A tal proposito il Municipio torna a ribadire la necessità di creare una fascia di assoluta inedificabilità di 150 metri intorno allo storico Fosso ed attende fiducioso gli esiti dell’indagine in corso.” – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII e Massimo Miglio, Assessore all’Urbanistica del Municipio Roma VIII