Grottaperfetta: Municipio VIII e Associazioni in Regione per la tutela del Fosso delle Tre Fontane

Comunicato Stampa dell’8 aprile 2014

Grottaperfetta: Municipio VIII e Associazioni in Regione per la tutela del Fosso delle Tre Fontane

“Il Municipio Roma VIII, assieme alle Associazioni Italia Nostra e Legambiente, quest’oggi in conferenza stampa sotto la sede della Regione Lazio hanno ribadito la necessità di ripristinare la fascia di assoluta inedificabilità di 150 metri intorno allo storico Fosso delle Tre Fontane.”

“Da quanto si è appreso la Regione Lazio intende togliere il vincolo paesistico su una trentina di Fossi presenti nella Regione Lazio, tra cui a Roma proprio quello delle Tre Fontane con  scusa  di un presunto errore del Regio Decreto del 22 giugno del 1910 – gnentemeno che centoquattro anni orsono.”

Municipio e Associazioni ambientaliste hanno chiesto a gran voce di recedere da tali propositi e ne hanno ribadito le motivazioni:  quella del Decreto Regio del 1910 è soltanto una palese scusa per  eliminare i vincoli di tutela del Fosso delle tre fontane,  sottoposto a sequestro per essere stato semidistrutto. L’Assessore Regionale alle Politiche del Territorio anziché preoccuparsi della drammatica situazione idrogeologica delle nostre zone sceglie di togliere i vincoli di tutela dei corsi d’acqua.”

“Questo è inaccettabile e reagiremo con tutte le nostre forze insieme alle associazioni ambientaliste ed ai comitati di cittadini. Non si possono ignorare i problemi idrogeologici e di equilibri territoriali messi in luce dagli eventi meteorologici degli ultimi anni; non si può ridurre a posteriori la portata delle irregolarità commesse cancellando il vincolo e riducendo di conseguenza la fascia di non edificabilità da 150 mt ad appena 10 mt.”

“Per l’edificazione di Grottaperfetta ci sono ben 23 ettari per la costruzione dei palazzi, possibile che non si possa rinunciare alla spazio ristretto del fosso e della sua di rispetto?”.

“Ci si chiede inoltre con quale logica l’Assessore Regionale alle Politiche del Territorio, Michele Civita, sollecitato a suo dire da Roma Capitale, anziché far luce sui documenti non veritieri attestanti l’inesistenza del fosso si preoccupi di portare in giunta in tutta fretta la deliberazione per l’eliminazione del vincolo paesistico.”

“Si ritiene un clamoroso autogol l’atto predisposto dall’Assessore Civita e si fa appello al Presidente Zingaretti per evitare che venga approvato dalla Giunta Regionale.”  – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII e Massimo Miglio, Assessore all’Urbanistica del Municipio Roma VIII

Foto conferenza stampa :

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