Casa, intervengano Marino e Zingaretti e tutti usino il cervello

Comunicato Stampa del 18 aprile 2014
Casa, intervengano Marino e Zingaretti e tutti usino il cervello

“Dopo lo sgombero dell’edificio occupato di Montagnola centinaia di senza casa si sono riversati nel Municipio Roma VIII, in via Benedetto Croce, a dimostrare una volta di più che in tal modo i problemi sociali tutt’al più si spostano ma rimangono intatti nella loro gravità. L’Ente municipale, oltre ad aver preso tutte le iniziative per il ripristino della normalità, ha trasferito i servizi nelle altre sedi di via delle Sette Chiese e via dei Lincei e nelle ore più complicate ha dato assistenza ai bambini ed alle persone più deboli, grazie all’intervento straordinario dell’Ares 118, delle Associazioni di Protezione Civile Brigata Garbatella e Millennium, di medici e farmacie, che si ringraziano per aver volontariamente fornito aiuto e medicinali indispensabili.”
“Contemporaneamente dal Municipio si sono prodotti tutti gli sforzi per riallacciare il confronto tra le sfere istituzionali e gli occupanti, chiedendo l’intervento del Presidente della Regione, del Sindaco e del Prefetto, fino all’incontro tenutosi tra i rappresentanti del Movimento di lotta per la casa e il Vice Sindaco in rappresentanza di Roma Capitale. Ma purtroppo sembra che lo sport in voga da più parti sia quello di annientare il ruolo di mediazione dei conflitti da parte della politica e delle istituzioni democratiche per delegarla alle questure. Così sono falliti tutti i tentativi e lo spazio per l’intervento politico del Municipio è stato azzerato: ognuno si prenda le proprie responsabilità, sia sul versante istituzionale che per quanto riguarda alcune organizzazioni del movimento di lotta per la casa. Desolante contorno le prese di posizione, tra il cinico e l’ipocrita, di chi in questi anni ha fatto tanti danni ed oggi, fingendo di non vedere l’enorme gravità della questione abitativa, azzera il cervello e si limita a chiedere il pugno duro.”
“Il Municipio rinnova l’appello al Presidente Zingaretti e al Sindaco Marino ad intervenire concretamente e immediatamente sul dramma dell’abitare. Perché non può essere lasciato solo chi, come noi, non si rassegna a ridurre la questione abitativa a scontri di piazza e, come sempre, continuerà ad annoverarla tra le proprie priorità,  proseguendo il corpo a corpo quotidiano sia con gli sfratti devastanti di singoli che con quelli altrettanto esplosivi di situazioni collettive.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio VIII