Fosso delle Tre Fontane, C’è e va tutelato col vincolo paesaggistico

Comunicato Stampa del 24 aprile 2014

Fosso delle Tre Fontane, C’è e va tutelato col vincolo paesaggistico

“La voglia di far riprendere senza indugi l’edificazione i 60 grottaperfetta, bloccata dal sequestro della magistratura di una parte dell’area, e’ cosi’ tanta da giocare brutti scherzi al PD capitolino.”

“I suoi esponenti arrivano a leggere erroneamente persino documenti oltremodo chiari. proprio la delibera regionale voluta dall’assessore Civita, infatti, togliendo il vincolo paesaggistico in un tratto, riafferma una volta di piu’ l’esistenza dello storico fosso delle tre fontane, tutt’altro che interrato! Si resta esterrefatti, poi, di fronte al colpo di spugna auspicato da chi solitamente si erge a paladino della legalita’: come puo’ un’atto politico a posteriori cancellare un’inchiesta in corso?”

“L’atto approvato in una giunta in cui risultano assenti tanto il presidente Zingaretti che il vice presidente Smeriglio ci risulta del tutto inesatto, come segnalato con ampio anticipo e con documenti inconfutabili. neanche il regio decreto del 1910 riesumato ad hoc, infatti, consente di togliere il vincolo paesaggistico nel tratto dell’i60; allora l’assessorato regionale ne ha applicata una sola parte, quella necessaria a dimostrare la propria tesi, a ridurre le tutele e ad eliminare la fascia di rispetto di 150 metri di inedificabilita’ assoluta.”

“Di questo si dovra rispondere a tutti i livelli, politici come giudiziari. Per questo ci si unisce all’appello rivolto da italia nostra al ministero per i beni culturali e paesaggistici, affinche’ l’atto, palesemente illegale, sia prontamente invalidato.”  – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII e Massimo Miglio, Assessore all’Urbanistica del Municipio Roma VIII