Fosso Tre Fontane, basta interferenze nell’azione di vigilanza e tutela del territorio

Comunicato Stampa del 16 maggio 2014

Fosso Tre Fontane, basta interferenze nell’azione di vigilanza e tutela del territorio

“Le intromissioni nelle attività di controllo urbanistico e lotta all’abusivismo edilizio, di esclusiva competenza municipale, non possono più essere tollerate, tantomeno in un territorio interessato da numerose e rilevanti trasformazioni, che si sta tutelando nel rispetto assoluto della normativa e dei regolamenti.”

“Rispetto alla questione specifica del fosso delle tre fontane, ci si e’ attenuti alle prescrizioni ed alle indicazioni fornite dagli enti istituzionalmente preposti (Autorità di Bacino del Fiume Tevere, Aree Difesa Suolo e Paesaggistica della Regione Lazio) ed alla documentazione del piano regolatore di Roma Capitale e della Provincia. La stessa proposta di deliberazione della Regione Lazio recentemente approvata, ma non ancora ufficializzata, richiamata dall’assessorato comunale all’urbanistica nelle ultime dichiarazioni, non evidenzia affatto l’assenza di vincolo di tutela sul fosso, al contrario ne afferma la presenza e riduce esclusivamente la fascia di rispetto.”

“Sulle misure di salvaguardia di propria competenza l’ente municipale non accetta interferenze e non permetterà la distruzione del fosso tutelato per assecondare le richieste dei costruttori o di chicchessia.”

“Si ribadisce come sulle numerose, anomale circostanze riscontrate nel cantiere (ritrovamento di importanti reperti archeologici, presunta sparizione del fosso, autodistruzione dei casali vincolati, apertura di passi carrabili abusivi, furti d’acqua dalla scuola adiacente, costruzioni abusive di manufatti) si sia intervenuti  in quanto specificatamente ed esclusivamente competenti, a norma del regolamento di Roma Capitale.”

“Si invita quindi l’assessorato comunale a non travalicare nuovamente l’ambito delle proprie competenze, diffondendo peraltro notizie non corrispondenti al vero, e si chiede al segretariato generale di vigilare a garanzia del rispetto dei rispettivi ruoli..” – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII, Massimo Miglio, Assessore alle Politiche Urbanistiche del Municipio Roma VIII