Fosso Tre Fontane: sentenza TAR non toglie vincolo, esultanza incomprensibile del PD

Comunicato Stampa 26 giugno 2014

Fosso Tre Fontane: sentenza TAR non toglie vincolo, esultanza incomprensibile del PD

“La sentenza del TAR richiamata dagli esponenti del PD si limita a respingere il ricorso avanzato dai comitati di cittadini sull’annullamento dell’intero programma urbanistico di via Grottaperfetta denominato I60. Nulla a che vedere con i rilievi sollevati dal Municipio Roma VIII sull’inedificabilità del Fosso delle Tre Fontane, confermato dal sequestro dell’area interessata da oltre quattro mesi e dalle note del Dipartimento Urbanistica di Roma Capitale che conferma l’impossibilità di rilasciare permessi a costruire per alcuni edifici per sopraggiunti vincoli di tutela ambientale e paesaggistica.”

“E’ inspiegabile che si esulti per la possibilità, peraltro infondata, di poter deturpare l’ambiente e i corsi d’acqua, specie in una situazione in cui i Fossi, come quello storico delle Tre Fontane, andrebbero valorizzati e non certo distrutti! Altrettanto incomprensibile è l’accanimento con cui si ignorano le gravi violazioni commesse dal Consorzio dei costruttori, nella pretesa di procedere, malgrado esse, all’edificazione dei 400 mila m3 previsti. Cubatura che, a nostro avviso, andrà invece consistentemente ridotta.”

“Proseguiremo la nostra azione di tutela del territorio, con la determinazione di sempre, in difesa dell’ambiente e della legalità.” Dichiarazione del Presidente del Municipio Roma VIII, Andrea Catarci e di Massimo Miglio Assessore all’Urbanistica del Municipio Roma VIII