Ardeatina: uffici centrali fermano nascita polo protezione civile

Comunicato Stampa del 3 Marzo 2015

Ardeatina: uffici centrali fermano nascita polo protezione civile

“Gli uffici centrali del Campidoglio fermano la riconversione dell’ex Dazio di via ardeatina, angolo via di Tor Carbone, in Polo della Protezione Civile locale. La storia parte da lontano. Dopo un lungo iter, lo scorso anno il Municipio prende in carico l’area, in stato di degrado con cumuli di rifiuti e accampamenti di fortuna. Si procede alla bonifica della zona, al posizionamento di una recinzione e di un cancello nel cortile di pertinenza nonché alla demolizione di un prefabbricato abusivo adibito ad attività commerciale. Si sigla un protocollo di intesa con le associazioni di Protezione civile Millennium, Brigata Garbatella e il Gruppo Volontari dei Sommozzatori, al fine di fare di quegli spazi un punto di riferimento per gli interventi di tutela del territorio e in particolare per il contrasto alle emergenze ambientali.”

“Tutto sembra procedere per il meglio, quando il Dipartimento del Patrimonio rinviene un verbale di consegna dei locali all’AMA, per la realizzazione di bagni pubblici in occasione del Giubileo del 2000.”

“Ma malgrado l’AMA si dichiari immediatamente disponibile a restituire gli spazi, essendo venuta meno la funzione a servizi igienici ed avendo peraltro disdetto le relative utenze, il Dipartimento pone il veto al progetto perseguito dal Municipio, bloccando tutto e rifugiandosi nella comoda posizione di nullafacente. Non importa che proprio in questi giorni si ripropongano le situazioni del passato, con uso improprio del territorio e la necessità di interventi futuri per riportare la situazione alla normalità; né che si blocchi il lavoro del Municipio finalizzato ad ottimizzare le iniziative di Protezione Civile; né che l’articolo 68 del Regolamento del Decentramento Amministrativo preveda la titolarità degli Enti municipali su tali immobili.”

“Si ringrazia di cuore l’Assessora al Patrimonio Cattoi e l’intera Giunta capitolina per l’ennesimo atto di arrogante centralismo che comporta gravi ripercussioni negative per l’intero territorio.” – Dichiara il Presidente del Municipio Roma VIII, Andrea Catarci