Scuole e Nidi: pronti a dare asilo a maestre e poi?

Comunicato stampa del 1° aprile 2015

Scuole e Nidi: pronti a dare asilo a maestre e poi?

“Mentre ci si accinge a monitorare gli inevitabili riflessi negativi del ritorno al Contratto Unilaterale, dopo la bocciatura referendaria della preintesa,  si esprime forte preoccupazione per il riproporsi di quei meccanismi organizzativi che già avevano mandato in tilt i servizi scolastici comunali per i bambini da 0 a 6 anni nei primi mesi del 2015.”

“Si fa riferimento, in particolare, al dispositivo per cui insegnanti e educatrici, ‘nei periodi di chiusura del servizio sono a disposizione presso il Municipio di appartenenza…’ o in ferie mentre prima erano impegnate in attività di aggiornamento. In piccola parte il riversarsi nelle sedi municipali avverrà già durante la chiusura pasquale, ma visti i limitati numeri si intende risolvere accogliendo le persone nella stanza della Presidenza ed in altri luoghi disponibili. Al contrario, il prossimo mese di luglio la situazione non sarà così facilmente gestibile, visto che non si avranno certo a disposizione centinaia di postazioni e neanche le stesse sedie su cui stazionare.”

“Solo nel Municipio VIII, tra insegnanti ed educatrici, di ruolo e precarie si contano oltre 400 dipendenti. Si tratta di personale qualificato a cui è richiesta una laurea e requisiti stringenti per l’accesso alla professione. È impensabile utilizzarlo in mansioni diverse da quelle previste nel contratto, visto che lo stesso Contratto Nazionale prescrive 42 settimane lavorative all’anno e non oltre, per consentire all’operatrice un pieno recupero psicofisico. È evidente che per i Municipi è impossibile rendere proficua tale presenza occasionale.”

“Cosa si aspetta per riaprire subito un serrato confronto, raccogliendo il segnale di sofferenza e scoramento evidente dall’esito del referendum, al fine di modificare gli aspetti marcatamente punitivi e irragionevoli contenuti nel Contratto unilaterale?”

“Se l’assurda disposizione  di riversare il personale nei Municipi dovesse essere in vigore nel periodo estivo, si fa appello fin da oggi al Sindaco affinché venga allestita nel parcheggio municipale una tensostruttura refrigerata, in grado di ospitare le centinaia di persone che altrimenti non avrebbero alcun riparo.”– dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII