Scuola: dal Municipio VIII un forum sul sistema pedagogico 0-6 anni

Comunicato Stampa del 5 maggio 2015

Scuola: dal Municipio VIII un forum sul sistema pedagogico 0-6 anni

“Il Municipio Roma VIII ha esposto a più riprese tutte le perplessità del caso sulla riorganizzazione dei servizi educativi e scolastici per i bambini da 0 a 6 anni, dall’entrata in vigore del contratto unilaterale. In particolare le situazioni che hanno portato problemi gestionali e di sicurezza riguardano i fuori rapporto negli Asili Nido derivanti dalla mancata sostituzione della prima persona in malattia e nelle scuole dell’infanzia il prolungamento orario delle insegnanti (fino a 9 ore giornaliere) da 27 a 30 ore settimanali, per sopperire alla sostituzione del personale assente. Di conseguenza c’è un duplice effetto negativo, legato al mancato utilizzo del personale precario: da un lato in tante scivolano verso la disoccupazione e dall’altro si aumentano i carichi di lavoro di insegnanti ed educatrici di ruolo, che non possono far altro che dedicarsi ad una mera assistenza simile ad un babysitteraggio anziché concentrarsi sugli aspetti didattici ed educativi. In ultimo, al danno organizzativo si è aggiunto anche il danno economico, dovuto all’approssimazione del sistema di valutazione del personale, unanimemente criticato da insegnanti, educatrici e funzionarie per un approccio totalmente burocratico che ha penalizzato paradossalmente chi ha offerto maggiori garanzie di disponibilità e professionalità.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

“Ciò che preme mettere in risalto è che la rimodulazione organizzativa-gestionale deve essere figlia dell’approccio e degli obiettivi pedagogici che si intendono perseguire e non il contrario, ovvero non si può cedere a calibrare gli aspetti educativi sulle necessità di risparmio e sui calcoli ragionieristici. Con questo spirito, per tentare di uscire dalle attuali ‘secche’, si propone di dar vita ad un Forum municipale insieme agli Assessori competenti Nieri e Masini, che coinvolga tutti gli attori dei nidi e delle scuole dell’infanzia, dalle educatrici e alle insegnanti, alle funzionarie, alle famiglie, ai comitati di gestione e ai consigli di scuola, agli uffici municipali e a quelli degli assessorati capitolini competenti. Titolo possibile: prima i bambini e i modelli pedagogici, poi le misure organizzative.”

“Per partire con il piede giusto, infine proprio nel giorno in cui tutto il mondo della scuola è nelle piazze per ribadire le ragioni a difesa del prezioso Bene comune che rappresenta, si valorizzi l’incontro sindacale odierno procedendo alla sospensione dell’attuale modello organizzativo, lasciando spazio a riflessione ed elaborazione.  – conclude Catarci -”