Scuola: TAR dà ragione a cittadini e Municipi

nidoComunicato Stampa del 22 maggio 2015

Scuola: TAR dà ragione a cittadini e Municipi

 

“Il Municipio Roma VIII dall’emanazione dell’Atto unilaterale in poi ha espresso pubblicamente e con note ufficiali tutte le perplessità del caso sulla riorganizzazione dei servizi educativi e scolastici per i bambini da 0 a 6 anni. In particolare ci si era soffermati sulle mancate sostituzioni del personale educativo e sul rispetto del rapporto e dei carichi di lavoro. Il TAR ha annullato proprio quelle disposizioni, che in parte sono state superate dall’accordo sindacale del 15 maggio e che il Vice Sindaco Nieri e l’Assessore alla Scuola Masini annunciano diverrà Delibera lunedì.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

“E’ giusto, però, raccogliere tutte le osservazioni poste dal Tribunale Amministrativo compreso il rapporto Educatrice-Bambini che viene rimarcato in 1 a 6 e non in 1 a 7 come disposto nell’accordo sindacale.”

“Prima di arrivare a nuovi possibili richiami del TAR, sarebbe opportuno approfondire la questione e nel caso modificare quel passaggio ripristinando il carico di lavoro originario.”

“L’auspico è che dopo l’accordo, dopo la sentenza del TAR – conclude Catarci –, si possa passare ad una fase in cui si mettano al centro gli aspetti pedagogici nel rispetto assoluto dei diritti di chi è chiamato a svolgere uno dei lavori più difficili del mondo.”