Non è un gioco, è Roma…

grupposelComunicato Stampa del 27 luglio 2015

Non è un gioco, è Roma…

 

“Il Governo nazionale ancora non ha fatto né un provvedimento né un’assegnazione di risorse per il Giubileo che comincerà tra poco più di 4 mesi, mentre il Ministro Alfano continua a non pronunciarsi sulla relazione del Prefetto relativa a Mafia Capitale. Sono due pistole puntate alla testa della nostra città, a cui si aggiungono le esternazioni quotidiane ed ostili di tanti parlamentari Pd, Anzaldi in testa, nonché le critiche e talvolta le minacce esplicite del Presidente del Consiglio verso un’amministrazione regolarmente eletta. A tali attacchi il Sindaco Marino sta reagendo nel peggiore dei modi, cancellando il centro sinistra romano, negando spesso le difficoltà della realtà odierna e concentrandosi sul ‘rimpasto’ a monocolore Pd e sui modi per importare nella Capitale le formulette nazionali.”

“Al contrario è il tempo del Coraggio, della Concretezza, della Creatività e della Condivisione, le quattro C che purtroppo hanno difettato nei due anni passati e su cui puntare, subito e con forza, per il presente e il futuro prossimo. Coraggio nell’azione politico-amministrativa, con un’idea strategica di cambiamento radicale che non contempla soggezioni verso nessun gruppo di interesse, tantomeno quelli operanti sul terreno urbanistico che da sempre hanno determinato le scelte in città; Concretezza nella pratica degli obiettivi per cambiare in meglio la qualità della vita, puntando in primis al rilancio della manutenzione urbana e al miglioramento di servizi pubblici sempre più scadenti, con il risanamento delle relative aziende sconquassate dal mix di management costosi, politiche occupazionali clientelari e piani industriali inesistenti;  Creatività nell’elaborare risposte inusuali per migliorare e rigenerare i quartieri, sostenendo il protagonismo del corpo sociale quale risorsa sempre preziosa ed ancor più importante in tempi di scarsità di risorse, come ben fatto con le riqualificazioni urbane a mezzo di Orti urbani, di Street Art e di altri specifici progetti socio-culturali; Condivisione con la cittadinanza delle scelte strategiche e di quelle minute, sull’uso delle scarse risorse e sui tratti essenziali delle trasformazioni urbane e dei servizi pubblici, nonché su un’idea generale di comunità territoriale che non intende lasciare indietro nessuno, contrastando le solitudini di chi vive in condizioni di fragilità e marginalità.”

“Se quello del governo nazionale è una specie di tiro al bersaglio come in un videogame, per sottrarsi ad esso non serve l’accondiscendenza di questi giorni ma le quattro C suggellate da un nuovo patto con la città, fuori da alchimie politiciste, imbarazzanti ritorni al passato ed improbabili nomi della provvidenza. Perché non è un gioco, è Roma…” – dichiarazione del Presidente del Municipio Roma VIII, Andrea Catarci