Scuola: Nidi subito in emergenza, assumere le precarie storiche

protesta_precarie_nidi_scuolaComunicato Stampa del 01 settembre 2015
Scuola: Nidi subito in emergenza, assumere le precarie storiche
“E’ subito emergenza per gli Asili nido, in attesa dell’apertura delle Scuole dell’infanzia. Dopo i bandi di ferragosto per il reclutamento di nuove supplenti, con l’impossibilità di parteciparvi per le precarie con più di 36 mesi di lavoro alle spalle, si è sviluppata una vera e propria crisi occupazionale che coinvolge migliaia di educatrici ed insegnanti e già nel primo giorno di apertura dei Nidi ha lasciato intravvedere il disastro che ci aspetta se non si pone subito rimedio al danno di agosto. Infatti, la situazione odierna è stata tranquilla, dovendo accogliere solo i già iscritti, ma l’inserimento graduale degli altri bambini previsto tra pochi giorni causa grandi preoccupazioni, perché il solo organico a tempo indeterminato è ampiamente e chiaramente insufficiente a garantire la copertura per tutta l’utenza. Per esplicitare la gravità della situazione, basti sottolineare le carenze segnalate dalle Funzionarie educative di alcuni Nidi: a Tormarancia, al Ciliegio rosa, al Bruco verde e a L’acquerello, mancano rispettivamente 7, 5 e 6 educatrici; a San Paolo, a L’aquilone, Il piccolo Girasole, L’Isola di Peter Pan e La filastrocca si è, nell’ordine, a -5, -2, -5 e -8; a Roma 70, al Chicco di Grano e a Fiabe e Colori, -3 e -1; a Garbatella, al Villaggio nel Bosco, si è a -4 e manca anche la Funzionaria educativa che, andata in pensione la precedente, non è stata sostituita. ” dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII.
“Questa situazione è stata determinata dal divieto di reiterare i contratti a termine oltre i 36 mesi, su cui il governo è intervenuto ma solo per docenti e il personale statale, infischiandosene degli enti locali, operando una odiosa distinzione tra persone impegnate in mansioni lavorative uguali e lasciando ancora una volta Roma e la sua amministrazione da sola ad affrontare la questione che, per dimensioni, è la più spinosa sul territorio nazionale.”
“Alle insegnanti e alle educatrici che manifestano da giorni si uniranno anche le famiglie e i Municipi nell’assemblea di oggi in Campidoglio, tutti preoccupati per le sorti del personale coinvolto e per le devastanti ricadute sui servizi educativi per bambini da 0 a 6 anni. La soluzione è una sola – conclude Catarci – procedere immediatamente con gli incarichi alle precarie storiche e avviare contestualmente il percorso per la loro stabilizzazione, perseguendo l’obiettivo di rilanciare Scuole dell’infanzia e Nidi comunali che scontano anni di tagli e limitazioni imposte dai governi nazionali.”